Huawei, il colosso tecnologico cinese, avrebbe riferito che i suoi server sono continuamente sotto attacco dagli Stati Uniti, come riportato da una notizia diffusa da Nikkei Asia. L'azienda ha anche sostenuto che gli USA stanno eseguendo cyber-attacchi per sottrarre dati importanti dal 2009, nel mezzo delle tensioni in crescita tra Washington e Pechino.
Queste notizie emergono parallelamente ai rapporti relativi a un tentativo da parte di Huawei di ritornare nel mercato degli smartphone 5G di fascia media, dopo aver superato le sanzioni americane. Gli Stati Uniti hanno inflitto sanzioni a Huawei nel 2019, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale.
Huawei è stata tenuta lontano dall’accesso degli strumenti per la produzione di chipset, essenziali per l'assemblaggio di modelli di smartphone avanzati, dal 2019, con l'azienda in grado di lanciare solo lotti limitati di modelli 5G usando chip di scorta.
Documenti trapelati da Edward Snowden circa un decennio fa rivelavano che l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) aveva infiltrato i server dell'enorme azienda di telecomunicazioni cinese, Huawei. Ora, questa violazione della privacy è stata ufficialmente riconosciuta da Pechino, secondo un rapporto del South China Morning Post (SCMP).
Il Ministero della Sicurezza di Stato cinese ha pubblicato un post sul suo account WeChat ufficiale dal titolo 'Rivelazione dei principali metodi disprezzabili utilizzati dalle agenzie di intelligence statunitensi nel cyberspionaggio e furto'. Secondo il post su WeChat, sono stati evidenziati gli sforzi del governo degli Stati Uniti contro il gigante tecnologico cinese Huawei.
Inoltre, il post accusa Washington di avere grosse e influenti società tecnologiche che installano backdoor nei software, nelle applicazioni e nell'attrezzatura per poter rubare dati vitali da paesi tra cui Cina, e Russia.
Nel 2009, 'L'Ufficio delle Operazioni di Accesso Su Misura' ha iniziato a infiltrarsi nei server presso la sede di Huawei e ha continuato a condurre tali operazioni di sorveglianza, spiegato nel post, secondo Nikkei Asia. Sul giornale cinese IT Times si riporta che Huawei probabilmente ritornerà nel segmento degli smartphone di fascia media con il lancio di un modello Nova in versione 5G intorno a ottobre o novembre.