Nuove ricerche condotte da studenti e un professore presso l'Università di Cincinnati Blue Ash College rilevano che l'uso dello smartphone può aumentare e addirittura diventare dannoso per coloro che soffrono di disturbo ossessivo-compulsivo, un disturbo psichiatrico con sintomi legati a pensieri indesiderati e angoscianti che possono portare a comportamenti ripetitivi e dirompenti.

Gli studenti laureandi della UC Blue Ash, Kaley Aukerman, Madi Kenna e Ryan Padgett hanno recentemente co-autorato la ricerca pubblicata in Current Psychology.

Questa valuta l'impatto dei sintomi del DOC nel prevedere come qualcuno potrebbe classificarsi nell'ambito dell'Uso Problematico dello Smartphone.

Il gruppo di ricerca ha indagato su oltre 400 persone e ha domandato loro di completare diverse misure per valutare i vari livelli di comportamento ossessivo-compulsivo, la paura di perdere qualcosa, l'ansia inibitoria, la predisposizione alla noia e l'UPD.

La ricerca ha riscontrato che gli individui con livelli clinicamente significativi di DOC sono più inclini a avere un UPD rispetto a coloro con livelli non clinici di DOC.

Tale gruppo ha inoltre documentato che la paura di mancare qualcosa e la noia influenzavano la relazione tra DOC e UPD.

Le ricerche condotte dagli studenti aprono nuove porte nello studio di come le persone con DOC possono essere colpite dal loro uso dello smartphone e di come l'uso dello smartphone può diventare una dipendenza comportamentale.