L'attorney generale dell'Oregon, Ellen Rosenblum, si è unita al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e a una coalizione di 15 attorney generali statali e del Distretto di Columbia, nell'avviare una causa civile antitrust contro Apple.

Questa azione legale mira a sfidare le pratiche commerciali di Apple, che secondo le accuse limitano la concorrenza e mantengono il dominio dell'azienda nei mercati degli smartphone.

Le pratiche contestate includono politiche e accordi che presumibilmente favoriscono Apple a scapito dei concorrenti, ostacolando l'innovazione e limitando le scelte dei consumatori.

La coalizione sostiene che questi comportamenti hanno portato a prezzi più elevati e a meno opzioni disponibili per i consumatori, costringendoli a rimanere all'interno dell'ecosistema di Apple.

L'obiettivo della causa è di aprire i mercati degli smartphone a maggiore concorrenza, incoraggiando l'innovazione e fornendo ai consumatori più scelte a prezzi più equi.

Questa mossa è vista come un passo critico nel correggere il mercato e garantire che le leggi antitrust siano applicate efficacemente per proteggere sia i consumatori che i concorrenti da comportamenti monopolistici.

L'esito di questa causa potrebbe avere implicazioni significative per il futuro del settore tecnologico e per la regolamentazione dei giganti tech in generale.