Secondo un sondaggio condotto in Germania tra i giovani di età compresa tra sedici e diciotto anni la maggioranza si oppone al divieto di utilizzare lo smartphone a scuola e preferisce che i dispositivi rimangano ammessi con regole chiare che facilitino l apprendimento.
Secondo i dati pubblicati mercoledì dallo studio della Postbank cinquantasei per cento degli intervistati ritiene che una misura di questo tipo sarebbe sbagliata e potrebbe provocare conflitti tra studenti famiglie e docenti.
Invece trentasette per cento degli intervistati si è detto favorevole a un divieto o a una restrizione e ritiene che in tal caso siano necessarie regole chiare e strumenti di controllo efficaci.
Gli intervistati contrari al divieto hanno citato motivazioni legate a una maggiore facilità di accesso alle informazioni e a una comunicazione più fluida tra studenti e insegnanti.
Alcuni intervistati hanno proposto soluzioni diverse come regole chiare in classe invece di un divieto totale e chiedono una valutazione periodica degli effetti sull apprendimento.
Gli autori dello studio invitano a bilanciare questa situazione con politiche scolastiche mirate e campagne educative per un uso responsabile della tecnologia.
In conclusione si osserva che una quota significativa degli studenti preferisce una gestione regolamentata piuttosto che un divieto assoluto e chiede un dialogo continuo tra scuole famiglie e studenti.