Nel pieno di una nuova risoluzione per l'anno nuovo Ryan Smith, venditore di auto di lusso di 50 anni a Idaho Falls, ha deciso di sostituire lo smartwatch con un orologio analogico.
La sua giornata era dominata dai continui ping dello smartwatch che lo rendevano ansioso e distratto dai clienti, costringendolo a inseguire notifiche invece di ascoltare davvero chi gli parlava.
Ha scelto di utilizzare un orologio analogico tradizionale durante l'orario di lavoro per liberarsi dalle notifiche e ritrovare la calma, una scelta che ha dato subito una sensazione diversa nel modo in cui affrontava i turni e i colloqui.
Da quel momento ha notato che la mente diventava più limpida e che riusciva a dedicare l'attenzione a chi lo stava ascoltando invece di controllare continuamente il polso e lo schermo.
Questo cambiamento gli ha permesso di parlare con i clienti in modo più presente, riducendo l'ansia causata dalle notifiche costanti e facilitando la costruzione di rapporti di fiducia sul posto di lavoro.
Sul piano quotidiano la nuova abitudine ha dato una sensazione di controllo sul tempo, permettendogli di respirare meglio tra un appuntamento e l'altro e di apprezzare i piccoli momenti di calma tra un colloquio e l'altro.
Alla fine dell'esperienza Ryan Smith sente di aver ritrovato un ritmo più umano nel lavoro e nella vita, una lezione semplice ma significativa sul potere del presente che continua a guidarlo giorno dopo giorno.