L'azienda Honor, prodotta dalla famosa azienda di smartphone Huawei, non ha alcun piano per sviluppare autonomamente chip di alto livello. Così ha dichiarato George Zhao Ming, l'amministratore delegato di Honor, sottolineando il loro impegno a concentrarsi su soluzioni di chip esterne.
Invece di cercare di competere con i giganti Qualcomm e MediaTek, Honor ha deciso che il loro piano d'azione migliore sarebbe cooperare con i loro accuratamente tarati e altamente efficienti chip.
Qualcomm e MediaTek, in effetti, rappresentano le migliori soluzioni nel campo, essendo i massimi produttori leader di chip.
Zhao Ming, afferma convincentemente che la decisione di non sviluppare autonomamente chip avanzati è totalmente in linea con la direzione strategica dell'azienda. Questo permette a Honor di concentrarsi su altre aree innovative.
L'area innovativa di Honor è rappresentata dai chip non-core, come il C1, un dispositivo di comunicazione radiofrequenza autosviluppato per migliorare i segnali 5G, rivelato a marzo.
L'accento posto dalla società su questi chip non-core mostra i loro concreti progressi nell'incorporazione e nell'ottimizzazione delle risorse high-tech esistenti.
Il futuro di Honor, quindi, si preannuncia positivo e progettato in modo strategico per sfruttare le nuove opportunità tecnologiche che si presentano nel complesso e mutevole settore della telefonia mobile.