La vita moderna è inconcepibile senza smartphone, che influenzano non solo le nostre routine quotidiane, ma anche la nostra prospettiva del mondo. Una grande parte degli australiani, quasi il 90%, possiede uno di questi apparecchi onnipresenti e trascorre circa 5,6 ore al giorno utilizzandoli. Inoltre, la maggior parte delle fotografie scattate quest'anno, oltre il 90%, sono state attribuite agli smartphone. Tuttavia, un confronto tra la collezione di foto di un 13enne e un 60enne rivelerebbe differenze sorprendenti. Nel nostro studio, pubblicato nella Rivista di Alfabetizzazione Visiva, abbiamo esaminato le variazioni generazionali nella fotografia con smartphone e le tendenze emergenti che stanno trasformando la percezione del nostro mondo. Ecco i cinque principali modelli che abbiamo identificato.
Innanzitutto, oggigiorno le foto vengono scattate in modo più informale, abbracciando un intervallo maggiore di soggetti. Prima dell'era degli smartphone, le fotocamere erano riservate a eventi e scopi specifici. Oggi, hanno permeato la nostra vita quotidiana - usiamo gli smartphone per catturare immagini dei nostri pasti, progressi fisici, lavori accademici e altre attività di routine, oltre alle rare occasioni speciali. Mentre le generazioni più vecchie utilizzavano le loro fotocamere solo per occasioni speciali, il racconto è cambiato drasticamente oggi.
In secondo luogo, abbiamo scoperto che i partecipanti non erano così affascinati dai selfie come molti suppongono. Solo il 14% del tempo era dedicato all'utilizzo della fotocamera frontale per selfie. I partecipanti erano consapevolmente cauti nel cercare di non apparire egocentrici.
In terzo luogo, è stato notato un aumento della popolarità delle composizioni verticali. In precedenza, sia che tu avessi una fotocamera ingombrante o una usa e getta, queste venivano convenzionalmente tenute orizzontalmente. Il design verticale degli smartphone e le loro applicazioni come Instagram e Snapchat stanno incoraggiando più foto scattate in modalità ritratto.
In quarto luogo, i partecipanti preferivano mantenere una distanza mentre fotografavano le persone rispetto ai primi piani. Una cornice intima è stata osservata in meno del 10% delle immagini. In particolare, gli adolescenti hanno espresso il loro fastidio quando i loro genitori ingrandivano per una foto o oltrepassavano il loro spazio personale mentre scattavano una foto.
Infine, l'ispirazione fotografica, soprattutto tra la generazione più giovane, sembra derivare principalmente da quello che vedono online, in particolare sui social media come Instagram. Al contrario, i partecipanti più anziani erano influenzati di più da media fisici come libri di fotografia, poster e riviste.
In sostanza, con l'evoluzione della tecnologia che continua a plasmare il modo in cui vediamo e catturiamo il mondo, è fondamentale riflettere sulle ragioni e sugli effetti delle nostre scelte fotografiche. Ad esempio, l'angolazione con cui fotografiamo un soggetto può implicare o privarli del loro potere simbolico, non diversamente da come fotografare un politico da un angolo basso può farlo sembrare più potente.
Mentre andiamo avanti, con l'aumento di numeri e nuovi modi di produzione di immagini, diventa sempre più importante essere consapevoli del nostro uso di fotocamere e altre tecnologie di imaging.