Le sue migliorie consentono una simulazione più precisa dei fenomeni all'interno delle nuvole, come la formazione di pioggia e cristalli di ghiaccio. Questo non solo aiuta a comprendere il ruolo delle nuvole e delle varie particelle nel sistema climatico, ma segna anche un passo verso previsioni migliori del cambiamento climatico.
'Attraverso il nostro modello di nuvola migliorato, abbiamo dimostrato che può generare simulazioni più realistiche rispetto alle generazioni precedenti', spiega Ahola. 'Il modello raffinato esplora dettagli come il modo in cui i cristalli di ghiaccio o il sale marino sollevato dal vento possono influenzare la longevità delle nuvole.
Questo, a sua volta, influisce sulla copertura totale delle nuvole, che svolge un ruolo fondamentale nella riflettività della Terra, determinando quanto sole viene riflesso nello spazio o intrappolato dal pianeta'. Nonostante l'applicazione immediata alle previsioni meteo sia limitata a causa dell'intensità computazionale del modello, Ahola è ottimista riguardo ai futuri miglioramenti nella potenza di calcolo che consentirebbero il suo utilizzo per previsioni meteo più accurate.
La ricerca impiega un modello di nuvola avanzato, molto più dettagliato rispetto alla risoluzione grossolana dei modelli climatici globali. 'Pensalo come migliorare la qualità dell'immagine di una macchina fotografica', analogizza Ahola.
Nell'affinare la rappresentazione delle nuvole in questi modelli più ampi, la ricerca raggiunge un livello di dettaglio simile a passare dalla qualità della fotocamera del primo telefono cellulare alla chiarezza ad alta definizione.
Per ottenere questo miglioramento, Ahola e il suo team hanno utilizzato l'intelligenza artificiale. Hanno creato modelli di apprendimento automatico o 'modelli surrogate' basati su un modello di nuvola ad alta risoluzione. 'Questi modelli surrogate possono replicare i risultati del modello di nuvola originale ma molto più velocemente, consentendo simulazioni climatiche più precise, in particolare per quanto riguarda le proprietà delle nuvole', aggiunge Ahola.