Una giovane di 24 anni ha deciso di abbandonare lo smartphone e i social media per riconquistare concentrazione, un sonno migliore e relazioni più sincere e ora invita anche te a diventare appstinent.

Spiega che l'uso continuo del telefono le rubava tempo prezioso, provocava distrazioni costanti e la faceva sentire distante dagli amici e dalla famiglia.

Ha adottato la filosofia chiamata appstinent che significa limitare notifiche, rimuovere le app non essenziali dalla schermata iniziale e fissare momenti quotidiani di ritiro digitale.

Nel raccontare la sua routine descrive come sposta lo smartphone lontano dal letto al mattino, spegne le notifiche fuori orario lavorativo e sostituisce il tempo davanti allo schermo con lettura, sport e conversazioni faccia a faccia.

Secondo CNBC la sua esperienza è diventata oggetto di discussione perché parte della narrazione menziona contenuti disponibili solo nei piani a pagamento.

Chi decide di provare l'approccio appstinent può cominciare imponendo una settimana di disconnessione, impostando limiti di tempo e scegliendo attività che ritrovino significato al di fuori dello schermo.

La morale finale è che è possibile restare connessi senza essere schiavi della tecnologia imparando a usare i dispositivi con consapevolezza per valorizzare tempo, relazioni e benessere.