Il Palm Pre 2 del 2010 ha mostrato una gestione multitasking fluida, una reattività immediata e un approccio al design che anticipava l'esperienza utente moderna anche senza l'uso di iPhone o Android.
nIl Nokia N9 del 2011, con MeeGo e un'interfaccia a gesti impeccabile, ha offerto una visione alternativa dell'interazione utente e ha lasciato un'impressione duratura tra gli appassionati di innovazione.
nIl Nokia Lumia 800 del 2011 ha introdotto Windows Phone nel mainstream con una grafica vivace e una coerenza di design che hanno ispirato una generazione di interfacce utente orientate alle tile, dimostrando che la narrazione visiva poteva essere molto potente.
nIl BlackBerry Bold 9900 del 2011 ha rinvigorito l'interesse per la tastiera fisica e ha mostrato che la produttività e la sicurezza potevano convivere con un ecosistema mobile originale, influenzando una nicchia di professionisti.
nIl Nokia 808 PureView del 2012, con una fotocamera da 41 megapixel e una gestione avanzata delle immagini, ha rivoluzionato la fotografia mobile dimostrando che la qualità dell'obiettivo poteva guidare l'uso quotidiano del telefono.
nIl Jolla Sailfish Phone del 2013 ha proposto un sistema operativo aperto e gesti distintivi che hanno acceso una discussione sull'innovazione posizionata fuori dai grandi sistemi proprietari, lasciando una traccia nel design di navigazione.
nIl BlackBerry Passport del 2014, con lo schermo quasi quadrato e una tastiera hardware mirata alla produttività, ha dimostrato che uno smartphone poteva coniugare input fisico e innovazione visiva in modo distintivo.